Libri (29)

A.Destro – M. Pesce
Il RACCONTO E LA SCRITTURA.
Introduzione alla lettura dei vangeli

carocci

Qual è l’attendibilità storica dei vangeli? Come si sono formati e su quali informazioni si basavano? Come si è arrivati ai diversi racconti orali e scritti della straordinaria vicenda di Gesù?
Per rispondere a queste domande, nella prima parte del libro gli autori propongono una teoria critica della memoria e della tradizione; nella seconda, invece, suggeriscono una lettura antropologica e un esame storico dei testi.
L’intento è riscoprire le tracce degli eventi, incorporate ma spesso nascoste nelle testimonianze dei vangeli.
Sulla figura di Gesù, subito dopo la sua morte, vi fu una molteplicità di informazioni trasmesse da gruppi che avevano conoscenze parziali ed erano dislocati in zone diverse della Terra di Israele.
A partire da questo dato, gli autori ricostruiscono la mappa dei luoghi da cui provengono le fonti su cui si basa ciascun vangelo.

Introduzione 11
Parte prima La trasmissione di notizie e i testi
1. I testi, le loro informazioni e i loro obiettivi 17
2. La formazione dei vangeli e la valutazione della loro attendibilità storica 35
3. I modi della trasmissione e la memoria 49
4. Tradizione, tradenti e tracce 71

Parte seconda: I luoghi di provenienza delle informazioni dei vangeli

5. Luoghi degli eventi, luoghi del racconto, luoghi della scrittura 81
6. I luoghi della trasmissione si differenziano: Galilea e Gerusalemme 91
7. Indicazioni (e omissioni) di luoghi e scenari 99
Note, Bibliografia, Indice dei nomi e dei luoghi

Giovedì, 18 Giugno 2015 19:03

La morte di Gesù

Scritto da

Adriana Destro - M.Pesce, La morte di Gesù. Saggi Rizzoli

recensione

La morte di Gesù ha incendiato il mondo, generazione dopo generazione. Oggi non è un problema risolto  o un argomento superato. Il contrario. Chi sa che cosa è avvenuto al momento della crocifissione a Gerusalemme e nei giorni immediatamente successivi alla esecuzione di Gesù? Cosa si può sapere di quei momenti dai testi di cui disponiamo? 

Col crescere della letteratura su Gesù è aumentata la nostra consapevolezza del dramma che ha vissuto. Cosa rimane ancora di misterioso e di non detto? Gesù voleva veramente morire? Cosa hanno capito i suoi compagni che sono rimasti improvvisamente senza leader? Quali erano le loro maggiori incertezze,le loro paure? Alcuni di loro abbandonarono il progetto di Gesù. Si dispersero.

“L’abbandono di Gesù da parte dei discepoli al momento dell’arresto è un evento talmente sconvolgente che per lungo tempo non si riuscì a rimuovere (…) Il punto sta tutto qui: i seguaci non si aspettavano la fine del leader. La sua uccisione fu un esito inconcepibile e del tutto contrario alle loro attese” (”La morte di Gesù, pp 181).

Perché fu talmente inconcepibile e sconvolgente? Perché non se lo aspettavano? Cosa veramente significa la loro confusione? Che interpretazioni diedero dello scandalo della uccisione del loro leader? Come hanno riletto ciò che avevano vissuto con Gesù? A cosa condusse questo loro sconvolgimento?

Sui discepoli che non fuggirono abbiamo fatto molte riflessioni, alcune non sono mai state fatte prima. E abbiamo cercato di dare una documentazione ampia e pertinente alle loro esperienze i questi uomini rimasti soli, con mille problemi, dopo la morte di Gesù. Abbiamo cioè cercato di dare una base comprensibile ad un problema molto complesso, che ha condizionato e continua a condizionare la storia culturale e religiosa dell’occidente (e non solo): la morte degradante di un maestro cercato e acclamato.

A.De

Chi ha capito la morte di Gesù? Forse molti, ma le domande non si sono esaurite.  Quello che sappiamo sulla sua tragedia e sulla sua scomparsa l’ho abbiamo appreso solo da testi, da una varietà di testi. Sono gli scritti che ci hanno lasciato uomini da lui istruiti che furono colpiti da quella tragedia. Sono scritti  diventati fondamentali e intoccabili.

Come è possibile oggi interrogare questi documenti, dopo tanti secoli? Cosa contengono ancora di inesplorato?  Noi siamo convinti che contengano tracce che possono portare a nuove scoperte. Sulle convinzioni stesse di Gesù a proposito della propria morte, ad esempio.

A.De   

Giovedì, 18 Giugno 2015 19:00

I Volti della Turchia

Scritto da

I volti della Turchia. Le origini culturali dell’ascesa odierna.

Il nuovo libro di Adriana Destro

Carocci Editore, Roma

da maggio 2012 in libreria

Giovedì, 18 Giugno 2015 18:59

Turkey: A Bridge Between Easr and West

Scritto da
Turkey: a Bridge between East and West
 
Guido Gambetta, Salvatore Mirabella (edited by)
 
“The places I have briefly described and that have made an impression on me are only a first point of contact with Turkey. Authentic knowledge of the country – and the real driving force of my photographic work – is ultimately through its people: the discovery of the role of women and their increasingly important and active role in the country’s development; the energy of new generations and the attempt to overcome – through improved education and culture – ancient, endemic ethnic and religious conflicts. Of course several problems still remain to be solved, especially regarding those communities within the country that seem impermeable to progress and tolerance. But all in all, Turkey appeared to me well-disposed for the future: certainly more enthusiastically and confidently than European society”. (Salvatore Mirabella)
 
GUIDO GAMBETTA was born on August 28, 1943 in Bergamo (Italy). He graduated in Sociology at the University of Trento in 1967. He began his academic career in 1968 as an Assistant Professor of Econometrics at the University of Bologna where he was appointed Full Professor of Econometrics in 1980. His research interests focus on macroeconometric models and the statistical theory of forecasting. He was Dean of the Faculty of Political Sciences (1987-1993), Director of the Department of Economics (1993-1996), President of the Forlì Campus and Vice-Rector (2000-2009). In 2001 he was awarded the freedom of the city of Forlì and in 2005 the freedom of the city of Uhrovec (Slovak Republic), Alexander Dubček’s birthplace. In 2003 he was awarded an Honorary Degree by the Alexander Dubček University of Trenčín. He was chairman, and is a member, of various Scientific Committees. Recently he has developed a keen interest in the use and documentation of historical photo archives.
 
SALVATORE MIRABELLA has worked at the University of Bologna for several years. An expert in a range of multimedia disciplines, he has collaborated on a number of cultural, historical, and artistic projects with a special focus on European Union member states and the notion of “border”. The director of a number of video documentaries (Memory Zone 68. La Primavera di Praga e Bratislava), his expertise lies in fields such as photography, digital printing, web technologies, and graphics. His photographic work has been featured in several exhibitions and publications, including: Soglie (2006), Il sorriso e la maschera (2007), Pais Italia (2008), and Le città di Berlino (2009).
 
© 2011, pp. 248
 
LA CONSEGNA E’ GRATUITA (tramite raccomandata postale Standard Italia, entro 4/5 giorni lavorativi)
Giovedì, 18 Giugno 2015 18:55

Encounters with Jesus

Scritto da

Adriana Destro e M.Pesce, Encounters with Jesus, Fortress Press Nov. 2011

CONTENTS
Introduction: A Book on Jesus’ Lifestyle ix
Lifestyle as the First Message x
The Historical Reliability of the Gospels xii
The Necessity of Research into the Historical Jesus xiv
1. Jesus on His Landscape: Mental Maps and Real Territories 3
Jesus and His Land 3
Far from the Cities 5
Jesus in Galilee, in Judaea, and outside the Borders 11
Jesus’ Attitude toward Jerusalem 16
2. Jesus on Foot: A Life in Continuous Movement 25
An Identity without Networks 26
Not a Nomad, Not a Traveler, nor Yet a Pilgrim 29
The Code of the Itinerant: Do Not Sow or Reap,
Do Not Toil or Spin 33
Walking and the Time of the Itinerant 35
Solitude and Flight 37
3. Jesus Face to Face: Encounters 41
On an Equal Footing 42
The Encounter with the Baptizer 43
The Followers 48
The Twelve 53
Meetings with Relatives: Closeness and Conflict 57
Friends and Supporters 62
The Women 65
Sinners, Those Possessed by Demons, and the Sick 79
An Array of Adversaries 79
“Rich” and “Poor” among the Addressees of Jesus 71
The Lost Sheep of the House of Israel 72
Jesus’ Preference for Direct Encounters 74

4. Jesus at Table: Eating Together 78
Coming Together to Eat: Building Up Society 78
In the Houses of the Rich 84
Eating along the Way 85
At Table with His Followers 87
At Table with Friends 89
Miracles to Feed the Hungry: The Sign of Abundance 90
Eating Together in the Parables 91
The Symbolic Complexity of Conviviality 94
The Future Banquet 99
5. Jesus Leaves Home and Is Made at Home with Others 102
Without a House of His Own—in the Houses of Others 102
The Variety of Houses: Styles and Relationships 104
A Group without a Place of Its Own 107
The Individual Call 109
The Adult Generation Abandons Home 110
Conflicts among the Members of a Household 116
An Interstitial Strategy 125
6. Jesus and His Body 128
The Place of Corporality 128
Bodies Procreate: Jesus’ Genealogical Position 130
When His Contemporaries Looked at Jesus,
What Did They See? 134
Other Looks, Other Appearances 139
The Body Is Taken Prisoner 141
An Inclusive Subject: The Crowd 143
The Body in Danger 149
The Body of Jesus and the Healings 150
7. Jesus and Emotion: Feelings and Desires 155
How Do We Get to Know the Inner Life of Jesus? 155
The Cultural Meanings of Emotions 155
Jesus’ Compassion 157
Anxiety and Sadness 159
Indignation and Anger 161
The Power of Silence 162
The Problems Involved in Leave Taking 163

 

Pagina 1 di 3